Visita a Pollenzo

 

Essere Lions è anche promuovere la cultura e la conoscenza del territorio. Il Lions Club Bosco Marengo ha organizzato una visita all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e alla Banca del vino.

L’Agenzia di Pollenzo nasce nel 1835, per volontà di re Carlo Alberto di Savoia, come centro direzionale delle tenute sabaude e polo per le sperimentazioni agro-viticole. L’idea di restituire ad un utilizzo pubblico il complesso, nasce alla fine degli anni Novanta per volontà dell’associazione internazionale Slow Food  e del suo fondatore Carlo Petrini. Oggi l’Agenzia ospita la sede della prima Università degli Studi di Scienze Gastronomiche al mondo, le Tavole Accademiche, l’Albergo dell’Agenzia e la Banca del Vino. Una struttura che ha come obiettivo quello di diventare un punto di riferimento per la cultura enogastronomica e la politica dell’alimentazione di qualità a livello internazionale.

Silvio Barbero, vice presidente dell’Università ha dato il benvenuto ai soci Lions e agli amici che si sono uniti alla visita,  fornendo informazioni sull’ateneo che è ormai diventato un polo di formazione e ricerca scientifica, con un alto profilo di internazionalità in materia gastronomica. Questa facoltà  crea nuove figure professionali con conoscenze e competenze trans-disciplinari nell’ambito delle scienze, cultura, politica, economia ed ecologia del cibo.

Barbero ha poi accompagnato il gruppo in una percorso guidato ai locali più significativi  della struttura, tra cui il laboratorio di analisi sensoriale,  sede del corso e delle esercitazioni dedicate alla materia omonima. Ha spiegato come sotto la guida dei docenti, gli studenti imparano le principali tecniche di valutazione sensoriale applicate ai diversi prodotti alimentari, al fine di comparare e giudicare la qualità degli stessi e le loro modificazioni durante la conservazione. Il laboratorio è anche a disposizione delle aziende intenzionate a studiare con metodi scientifici le proprietà sensoriali dei propri prodotti, ottenendo importanti elementi di giudizio e di confronto circa la qualità degli stessi, con rilascio di apposito rapporto di prova scritto.  Il laboratorio si sviluppa in 25 cabine sensoriali, tutte fornite di computer per la raccolta informatizzata dei dati che avviene, in modo semplice e veloce, mediante l’utilizzo del software di gestione impiegato dai più importanti centri di analisi sensoriale al mondo. Le analisi sensoriale consentono di studiare la qualità di un prodotto alimentare o di una preparazione gastronomica. Attraverso l’applicazione di metodi sensoriali ‘discriminanti’ e ‘descrittivi’ è possibile, ad esempio, comprendere se esistano differenze significative tra prodotti simili, di quale intensità sia la differenza e a quali attributi sensoriali sia riconducibile. Si possono quindi ottenere informazioni che rappresentano un valido supporto nello sviluppo di nuovi alimenti e nelle strategie di marketing.

La visita è poi proseguita alle cantine della Banca del Vino,  una società cooperativa costituita allo scopo di creare la memoria storica del vino italiano, selezionando, stoccando e conservando i migliori vini della penisola. Una grande enoteca e un museo capace di accogliere un vasto pubblico per la promozione della cultura enologica.

Dopo pausa per degustare i prodotti dei Presidi Slow Food del nostro territorio, la a visita all’Orto dell’ Università; un’estensione di ca 300 mq suddiviso in 26 aiuole, con zone di coltivazione dell’orto sinergico, delle erbe aromatiche e una  zona destinata al compostaggio. La funzione di questo orto è didattico/dimostrativa/sperimentale in particolare rivolto agli studenti della triennale per realizzare il corso di Orticoltura Ecologica.  Questo progetto è stato anche presentato a “Terra Madre” nel corso del Salone del Gusto 2018.

Per concludere una pausa allo splendido  belvedere de La Morra, il paese più alto della Bassa Langa.

Lions è anche cultura ha detto Mauro Bressan, Presidente del Club Lions Bosco Marengo Santa Croce  – “ e questa visita all’Agenzia di Pollenzo ci ha permesso di conoscere una in modo più approfondito un fiore all’occhiello della cultura enogastronomica e delle tradizioni del nostro territorio,  e nel contempo trascorrere una interessante e piacevole giornata insieme. Amicizia e consapevolezza sono importanti per raggiungere il nostro scopo principale: realizzare Service. Amicizia, per cementare lo spirito ed il lavoro di gruppo  e consapevolezza unita alla conoscenza, per avere  una visione realistica del mondo e della società in cui viviamo.“